"Il poeta è necessariamente un visionario, non un veggente, ma percepisce quello che deve assolutamente cambiare nel posto in cui vive. I dittatori farebbero bene a leggerli, i poeti, e invece li disprezzano. Fino al giorno in cui la resistenza popolare diventa essa stessa una forma di poesia."

- Tahar Ben Jelloun - Il risveglio della dignità - Repubblica, 03/02/2011, p. 41.